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Archivio di agosto 2011

Drenaggio linfatico: la regole base

Una corretta circolazione linfatica è influenzata da diversi fattori. Un massaggio linfodrenante è sicuramente importante ma, la dove non vi siano limitazioni o controindicazioni legati a traumi e patologie, è consigliabile effettuare un’attività motoria regolarmente, in grado di mettere in azione il sistema respiratorio e la contrazione dei grandi muscoli delle gambe. A seconda del caso è indicata un attività aerobica ripetuta per almeno 20 minuti, come camminare o fare jogging.

Edema, linfodrenaggio e Betulla

Soprattutto nel periodo estivo, complice il caldo, un leggero e antiestetico edema agli arti inferiori è un problema che affligge diverse donne. In questo caso alcuni accorgimenti possono essere d’aiuto. Sicuramente alcune sedute di linfodrenaggio manuale, coadiuvate da manovre di auto-massaggio, possono attenuare il gonfiore. In aggiunta l’assunzione di un integratore di betulla è sicuramente un ottima scelta. Nella fattispecie occorrerebbe assumere 30 gocce di Betula Alba tre volte al giorno, per almeno due mesi. Se allergici alle betulacee è possibile in alternativa assumere 30 gocce di macerato glicerico di castagno, sempre 3 volte al giorno per almeno 2 mesi. In associazione è consigliabile assumere 2 capsule di vite rossa dopo i pasti e un integratore di vitamina C. Questa integrazione permette di controllare notevolmente l’edema agli arti inferiori e rappresenta una proposta da indicare ai propri clienti in associazione alle sedute di linfodrenaggio manuale.

Corso linfodrenaggio a Milano: promozione estiva

Comunichiamo che per il corso di Linfodrenaggio in programmazione a ottobre 2011 è in atto la speciale promozione estiva, con forti sconti per iscrizioni entro agosto 2011.
Un ottima occasione per partecipare ad un corso di eccellente qualità ad un prezzo vantaggioso.

Per informazioni sul calendario www.corsimassaggio.net

Corso di Linfodrenaggio: l’importanza della respirazione

L’approccio Vodder, nonostante siano passati molti anni dalla sua elaborazione, rappresenta ancora oggi un riferimento fondamentale nel campo del linfodrenaggio manuale.
Ciò nonostante è possibile integrare il DLM classico con alcune manovre in grado di potenziarne l’effetto.
Per esempio è fatto noto che quello circolatorio linfatico, a differenza del cardiovascolare, è un sistema idraulico aperto, sprovvisto di una potente pompa come il cuore.
Ma allora come può circolare la linfa?
Il principale motore del sistema linfatico è la respirazione. Il diaframma, muscolo respiratorio per eccellenza, è posizionato tra la cavità addominale e quella toracica. Durante la sua contrazione crea una differenza pressoria tra le due cavità che “aspira la linfa” riportandola nel torrente sanguigno, a livello delle vene succlavie (terminus).
Si capisce allora che una buona funzionalità del diaframma è fondamentale per la corretta circolazione linfatica.
Durante i corsi di linfodrenaggio della nostra Scuola di Massaggio, grande importanza è data al lavoro respiratorio preparatorio, con l’insegnamento di alcune importanti manovre di sblocco diaframmatico che permettono di potenziare il già efficace sistema Vodder.